Uomo, dal greige alla giacca, l'estate 'made in Armani'

Tra ospiti sfilata Ramazzotti con Marica, Tornatore, Liam Oayne

  • Milan Fashion Week: Giorgio Armani
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(di Gioia Giudici)  - Arriva come sempre all'ultimo giorno di sfilate, quasi a mettere un sigillo allo stile che verrà, la passerella di Giorgio Armani, che questa volta sembra quasi fare piazza pulita di tutto ciò che si è visto in questi giorni, con una proposta di eleganza così naturale che può avere un solo titolo: "made in Armani".
Perché in passerella c'è tutto, ma proprio tutto, il mondo Armani, da quel 'greige' che grazie a lui è entrato nella tavolozza dei colori, alla giacca, che è sempre stata la sua passione e la sua specialità, ma aggiornato al linguaggio di oggi. Niente, quindi, ha un'aria eccessivamente formale o sembra già visto. Tutto è semplicemente elegante, così come - è da sempre il pensiero di Armani - dovrebbe essere un uomo. Niente trovate da passerella, niente gag in via Bergognone, dove l'attenzione degli spettatori, da Eros Ramazzotti a Giuseppe Tornatore, da Liam Payne degli One Direction a Giovanni Floris, è tutta per gli abiti della prossima estate. A indossarli - nota il pubblico femminile - i modelli più belli di questa tornata di passerelle: virili ed eleganti, lontani anni luce dagli efebi tanto di moda. Questa mattina i ragazzi hanno fatto un training accelerato per imparare una camminata sciolta e disinvolta, meno da modelli e più da maschi, come richiesto da mr Armani.
Ed ecco, a indicare subito con chiarezza lo spirito della collezione, le prime uscite, tutte in 'greige', quel riuscito mix di grigio e beige che da sempre è un caposaldo della tavolozza armaniana. In greige sono i pantaloni di lino dall'aria stropicciata ma croccante, portati con la giacca dal collo sciallato, e la camicia con il collo alla coreana messa con il calzone con le pinces più morbido sulla coscia e rastremato sul fondo, che lascia scoperta la caviglia. Ma in greige sono anche i lunghi spolverini doppiopetto che "piacciono tantissimo - dice Armani - ai ragazzi". E sono perfetti per i giovani anche i nuovi completi spezzati con varianti infinite di giacche, da quella a stampa tartaruga a quella operata, lavorata, jacquard, spesso corta e attillata, a mostrare fisici scattanti. Ci sono tanti tessuti classici maschili, dal Galles al pied de poule fino al gessato, ma tutti proposti in varianti chiarissime, come sbiancate dal sole estivo, come l'effetto delavé di bomber e parka in seta. Nulla ha un aspetto rigido, i tessuti sembrano mossi dalla brezza del mare. E si respira un'aria di vacanza anche con la maxi bag di tela con la firma dello stilista, i mocassini a sabot con il tallone scoperto, i completi a motivi bambù, i maglioncini fiammati, le giacche portate sul petto nudo, il bermuda operato abbinato al blazer, la sahariana di suede blu, la camicia floreale e il cardigan-camicia. Ed è un tuffo nel bianco l'uscita finale, con una parata di giacche e pantaloni candidi che lascia negli occhi un'immagine di pulizia nitida e precisa che è very, very Armani.

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